Un anno a scuola, anzi a Bottega

Dic 17, 2016 | Narrazione d'impresa | 0 commenti

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Nel 2016 sono stata allieva dell’area Letteratura di Bottega Finzioni, la scuola fondata da Carlo Lucarelli a Bologna. Per un anno, ogni martedì pomeriggio ho preso il treno per andare a lezione, anzi a bottega, come diciamo qui richiamando l’apprendimento degli artigiani, quello che passa dal fare.

Per un anno sono stata apprendista scrittrice, dentro un gruppo, con dei maestri, dei progetti da seguire e dei committenti da soddisfare. È stata una esperienza importante e bellissima.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Ho lavorato tanto, scritto tanto. Ho rivisto, cancellato e rifatto. Ho discusso parecchio, ho molto ascoltato. Il feedback e le critiche costruttive sono quanto di più prezioso un insegnante e un team possono offrire e qui ne ho avuti, e forniti, in quantità. Per me, che in genere lavoro da sola e decido da sola, è stato molto nutriente.

Ogni conclusione porta un dispiacere. Qualcosa finisce e non si ripeterà più, non così. Lasciare fa parte della vita. Ma ogni chiusura è in realtà una partenza.

Come undici anni fa, quando ho finito la scuola di counseling non sapevo veramente fare il counselor, ma avevo le basi, ero pronta per cimentarmi, così ora,. E lo vedo bene che sarà una strada dura, cercare le occasioni e i committenti, dare uno sbocco all’energia, ricercare l’autodisciplina, perseverare, farsi le ossa e imparare. Sarà difficile e avventuroso, sarà bellissimo anche questo cammino, comunque vada.[/vc_column_text][vc_column_text]Ogni fine contiene un inizio, un diploma è un avvio, e solo in piccola parte un traguardo.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”16279″ img_size=”large” alignment=”center” onclick=”zoom”][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_column_text]Allora in bocca al lupo di cuore a chi è arrivato a questo traguardo con me, a chi mi ha aiutato e indirizzato, a chi come me oggi parte, con nuova attrezzatura nello zaino.[/vc_column_text][vc_column_text]Grazie con molto affetto a Simone, Valentina, Elisa, Silvia, Anna, Cecilia, Alberto, Oussama, Eugenio, Francesca, Marcello, Cassandra, Riccardo, siamo stati un gran gruppo.

Grazie, molti grazie, a Giampiero, Maurizio, Simona, Eva e Jacopo.

Buona strada, e chissà che non ci si rincontri nel cammino…[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image image=”16289″ img_size=”large” onclick=”zoom”][vc_column_text]Eccoci, in visita alla Polizia Scientifica di Bologna per imparare i basics del giallo.[/vc_column_text][/vc_column][vc_column width=”1/2″][ultimate_spacer height=”40″][vc_column_text]PS Uno dei progetti era scrivere racconti per Playboy, sì, proprio quella rivista . Uno dei miei è stato pubblicato, lo trovate qui. Non è di argomento erotico, nonostante la foto, e spero vi piaccia. Si intitola Maslow. (I racconti dei nuovi talenti della narrativa, dice il trafiletto, nientemeno! Mi pare un po’ eccessivo, comunque sono abbastanza contenta di come è venuto).

maslow-playboy[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][/vc_column][/vc_row]

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