Meraviglia della normalità

Ott 12, 2018 | Individual Trail | 0 commenti

[vc_row][vc_column][vc_column_text]Ho perso la patente (un cimelio!). Dopo una settimana di scaravoltamenti di tasche e cassetti mi son decisa a fare la denuncia di smarrimento. On line, sito un po’ lento ma solido, alla fine mi propone un appuntamento presso il Comando dei Carabinieri di mia scelta. Il giorno festivo e l’orario a me più comodi sono disponibili, prenoto l’appuntamento, arriva una mail di conferma, con istruzioni. Il carabiniere che mi riceve è un tipo corpulento ed estroverso, parla volentieri, esce dalla guardiola. Si stupisce perché ho la carta di identità valida e le due foto per la richiesta della nuova patente, poi si complimenta perché sono andata di domenica evitando le code. Mah, penso io. Mi pare normale. Avere i documenti validi, il minimo, le foto c’era scritto di portarle nella mail, la domenica… io pensavo di disturbare. Facciamo due battute intanto che stampa, timbra e firmiamo. La nuova patente mi arriverà a casa per posta, non devo neanche tornare. Ottimo.

Il mio medico è andato in pensione, mi seguiva da una quarantina d’anni, me ne assegnano un altro. Prendo appuntamento e al giorno stabilito vado a conoscere la nuova dottoressa. Mi pare una donna temprata e un po’ provata, è cordiale e cauta, con molti condizionali mi fa domande che trovo normali, è il mio medico. Facciamo una battuta sulla pensione, ridiamo. E lei mi dice, ma che bello, lei è giovane, possiamo scherzare un pochino. Mah, ho pensato io. Giovane, non direi proprio. Scherzare, mi pare normale, non son mica malata, ho solo bisogno di cose di routine. Alla fine mi dice che posso richiedere le prossime ricette via mail e mi saluta con gentilezza. Ottimo. 

E poi mentre vado alla macchina, nella mente mi si interrompe un attimo la lista di incombenze, devo far questo, adesso passo lì e poi là…, collego. Carabiniere, dottoressa. Due persone normali che si meravigliano della mia normalità. Da un lato, è un principio a me molto caro, esser contenti del minimo. Dall’altro, beh, fa pensare.[/vc_column_text][/vc_column][/vc_row][vc_row][vc_column][vc_single_image image=”17511″ img_size=”full” alignment=”center” onclick=”zoom”][/vc_column][/vc_row]

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