Joshua Ferris consigliato

Gen 5, 2016 | Uncategorized | 0 commenti

[vc_row][vc_column width=”1/2″][vc_single_image source=”external_link” alignment=”center” css_animation=”right-to-left” onclick=”zoom” custom_src=”http://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcThzyzS3XuoaDkkT–6neZs5IO85tgMIZ_jxzWnq-jGI3FlXEtp”][/vc_column][vc_column width=”1/2″][vc_column_text]Se amate leggere non perdetevi questo romanzo, incisivo e tosto. Molto di rado, a quanto mi consta, la letteratura si occupa di lavoro, al massimo è uno sfondo. Invece in questa storia il lavoro è al centro, e il resto della vita dei personaggi è solo accennata. Ci sono l’ambiente, gli umori, gelosie, pochezze e dispetti, qualche generosità e slancio altruistico,  gesti clamorosi, stress, conseguenze psicosomatiche, le dinamiche di gruppo, insomma c’è una azienda.

In sostanza, mi pare, “E poi siamo arrivati alla fine” è un romanzo sulla passività, grande nemica delle organizzazioni e delle persone, causa di infelicità e tracolli economico finanziari. Un ottimo Joshua Ferris, altamente consigliato, soprattutto se ne avete abbastanza di manuali di management.

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