La Scandinavia, d’inverno. Ero stata in Norvegia molti anni fa, me la ricordavo bellissima, i fiordi, le casette rosse e il sole di mezzanotte, il piccolo trekking alle Lofoten, le aquile pescatrici, la navigazione in mare aperto e i capodogli. L’inverno è altrettanto affascinante e, certo, piuttosto diverso. Venite con me se avete voglia di viaggiare un po’ dal divano, tenete presente che questi sono appunti e impressioni personali, non un reportage né informazioni turistiche.

Sono stata in Finlandia e Norvegia, con una puntata a Tallin in Estonia, dal 28 dicembre 2017 al 4 gennaio 2018. Il racconto è in sei sezioni di brevi testi e una gallery di mie foto, non segue le tappe del viaggio, ma raggruppa pensieri e immagini in base a … beh, ve l’ho detto, a come li ho vissuti. Enjoy!

L’ESTREMO LEMBO – Un giretto a Capo Nord

La notte polare è un cielo nero pieno di stelle, quando finalmente si intravvede il bagliore rosso sul mare comincio a sperare, adesso sorge. Ormai sono le undici passate. Dai, adesso sorge. Solo che no, sta lì, in questa alba perenne che dopo un attimo è già tramonto e poi se ne va. Bye bye sole.

 LE AURORE BOREALI – Il ritmo lento delle particelle magnetiche

Una danza nel cielo, un colore fuori posto nel gelo della notte artica. La meraviglia dell’intangibile sfumatura e dell’instabile. L’aurora boreale è difficile da descrivere, provo a farvela vedere.

UN BAGNO NEL MARE DI GHIACCIO – Kemi e la nave Sampo

Lo strato di ghiaccio è solo di una trentina di centimetri, in aprile se ne sarà aggiunto un metro (!) ma il rumore quando si spacca e striscia lungo la fiancata fa comunque un certo effetto. E farci il bagno… Benvenuti a Kemi, in cima al Golfo di Botnia, l’ascella della Scandinavia, tipo.

IL BOSCO IN PIANURA – Trekking a Inari

Quante sono le sfumature del bianco e quanta neve può stare su un ramo? Quanti suoni diversi fanno gli scarponi a seconda di dove li poso, quanto tempo ci vuole a far 15 chilometri ben oltre il Circolo Polare Artico? Ho pensato a questo e altro, durante il mio trekking più a nord, su un sentiero quasi pianeggiante tra boschi e laghi coperti di neve.

PRENDO LA SLITTA E VADO A FAR LA SPESA – Vita quotidiana in Lapponia

Quando viaggio, la vita quotidiana mi incuriosisce. Come si fa a vivere sottozero e con la neve da ottobre a maggio? Come sono le cose normali, la strada, il supermercato, le sere con gli amici? Qualche spigolatura colta en passant, letteralmente.

LA NAVE DEI FOLLI – Helsinki e Tallin

E infine, le due capitali, da cui in realtà il viaggio è iniziato. Due città carine, dal fascino livido, appena esce un raggio di sole si colorano e ti fanno intuire come sarà la loro breve estate. Due centri non tanto grandi, collegati da un traghetto pieno di ubriachi che mi ha fatto venire in mente la medievale nave dei folli. Noi italiani non saremo un popolo di geni, ma almeno… uno spettacolo così triste di solito non lo diamo.

Un’ultima cosa. Ho viaggiato con tanti nuovi compagni di viaggio, con cui mi sono trovata benissimo, (come sempre, del resto). La condivisione con gli amici da un valore diverso a ciò che ho vissuto, l’andare e il visitare diventano più preziosi.

E così ci tengo a dirlo ancora una volta, intanto che vi ringrazio per aver letto o sfogliato sin qui. Il mondo è pieno di bellissimi posti ma anche, ancor più, di belle persone. Anche l’Italia.

A presto Simo